L'AMMINISTRATORE NON PUÒ ACCEDERE AI GIARDINI PRIVATI

LA DOMANDA In un condominio composto da 360 unità immobiliari, molte delle quali sono dotate di giardino privato, un proprietario non provvede, come richiesto dal regolamento contrattuale, alla manutenzione e pulizia del giardino e delle piante d'alto fusto ivi ubicate, creando una situazione di cattivo decoro del condominio e di pericolo per le proprietà private confinanti. Il regolamento contrattuale di condominio (allegato al primo contratto di compravendita e richiamato nei successivi) stabilisce che l'amministratore «sarà altresì tenuto a sostituirsi ai proprietari negligenti nel mantenimento delle zone private a spese degli stessi». In presenza di tale norma regolamentaria, è lecito che l'amministratore faccia accedere le imprese manutentrici al giardino di proprietà privata del singolo condomino, per effettuare lavori di pulizia del giardino e di potatura delle piante d'alto fusto tenute indecorosamente dal proprietario? L'accesso dev'essere richiesto al giudice?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?