MURI PERIMETRALI: APERTURE E DIRITTI ALLA PRIVACY

LA DOMANDA Possiedo un edificio in comproprietà con i miei zii e ho trovato un compratore della mia parte. L’edificio comprende, oltre a due unità abitative, alcuni cortili e locali deposito. In seguito a un atto di divisione siglato anni fa, sono diventato proprietario esclusivo di un cortiletto su cui si affacciano due porte, che appartengono ai miei zii. L’acquirente è disposto a comprare solo a patto che le porte vengano murate. Dal momento che non c’è alcun diritto di passaggio o uso nel cortile, e che le porte sono “cieche” e senza vetrate, ritengo mio diritto procedere a chiusura. Gli zii non sono d’accordo. Sostengono che il muro su cui si aprono le porte è loro proprietà e che hanno diritto di aprirle per dare aria/luce ai locali. Ho proposto di sostituire le porte con due finestre con apertura a vasistas e vetro smerigliato, ma gli altri proprietari non sono interessati. Chi ha ragione? Devo rinunciare alla vendita?

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