«DOPPIA CONFORMITÀ» NON REALIZZABILE

LA DOMANDA Una villetta con piano terra e primo piano, costruita nell'anno 1963 in seguito a un progetto approvato, al suo interno presenta difformità rispetto a tale progetto. Inoltre, pur rispettando l'andamento del perimetro di progetto, le dimensioni sono leggermente ridotte da quelle approvate. Rispetto alle previsioni dell'attuale Piano regolatore generale (Prg), non si rispettano le distanze dai confini, che invece sono conformi alle previsioni di allora. Tenuto conto di questa situazione, ai fini di una richiesta di sanatoria (che si ritiene necessaria prima di procedere a una divisione), il tecnico può legittimamente asseverare la doppia conformità? In caso negativo, quali altre soluzioni valide possono essere adottate per poter dividere l'immobile in due unità?

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