LAVORO OCCASIONALE E «VECCHIA» DISCIPLINA

LA DOMANDA In seguito all'introduzione dei nuovi contratti di prestazione occasionale (al posto dei "vecchi" voucher), è ancora possibile adottare la diversa tipologia precedentemente in essere, per le attività di lavoro autonomo occasionali, svolte in assenza di subordinazione? Per esempio, nel caso di un ingegnere, senza partita Iva, che collabora occasionalmente con uno studio tecnico? In caso di risposta affermativa, si chiede se vi siano limiti di compenso (fermo restando che per la parte che eccede i 5mila euro devono essere versati i contributi alla gestione separata) e di durata. Al riguardo, ricordo che in passato si diceva di poter ritenere occasionale un'attività svolta per non più di 30 giorni e con un compenso non superiore a 5mila euro.

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