SOTTOTETTO COMUNE VENDUTO ALL'UNANIMITÀ

LA DOMANDA Un condominio risalente ai primi anni del '900 è composto da due edifici contigui, che hanno in comune il cortile di accesso, ma con scale separate. In uno dei due edifici vi è un sottotetto che più di dieci anni fa è stato accatastato come proprietà comune tra tutti i condòmini, e che ora si intende vendere. Un notaio afferma che si può trasferire il possesso da tutti i condòmini all'acquirente; mentre il notaio di quest'ultimo sostiene che l'atto può farlo solo con i proprietari dell'edificio in cui vi è il sottotetto, richiamando alcune sentenze della Cassazione. Come fare a evitare liti incerte e costose?

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