CALDAIE, CASI PARTICOLARI DI SCARICO FUMI «IN PARETE»

LA DOMANDA Nel 1994, quando ho comprato la mia abitazione, ho trovato sul balcone una caldaia autonoma/singola (a tiraggio naturale), che aveva lo scarico in parete. Alcun giorni fa, la caldaia si è rotta e ho provveduto a sostituirla con una nuova, a condensazione. Con riferimento al Dpr 412/1993, poiché si tratta di mera sostituzione di un precedente generatore già collegato a parete, posso conservare il diritto a mantenere lo scarico in parete oppure devo prevedere l'emissione dei fumi tramite una colonna (singola, visto che quella condominiale non esiste) oltre il colmo del tetto? Faccio presente che tutti gli impianti di riscaldamento singoli delle altre abitazioni condominiali prevedono lo scarico in parete dei fumi.

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