IMPIANTI GAS NON A NORMA: RISPONDE IL LOCATORE

LA DOMANDA In un appartamento è presente una cucina di libera installazione (nuova, dotata valvole di sicurezza) collegata a una bombola a Gpl. Il locale è dotato di una finestra con anta a ribalta, ma non di aperture permanenti di areazione o ventilazione. La loro presenza, infatti, vanificherebbe l'azione dell'impianto di riscaldamento dell'appartamento, sito a un piano alto ed esposto a venti. Per affittare tale appartamento a uso abitativo, c'è l'obbligo (sanzionato) di realizzare tali condotti secondo le norme Uni-Cig e far certificare l'impianto a gas? Qualora, invece, nel contratto di locazione venga pattuito che il conduttore accetta l'immobile così com'è (senza fori di areazione) e si fa carico di ogni possibile evento pregiudizievole, incluse eventuali fughe di gas, il locatore è esonerato da obblighi e responsabilità?

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