CALORE, COME RIPARTIRE IL 30% «INVOLONTARIO»

LA DOMANDA Come si ripartiscono le spese di riscaldamento in un condominio nel quale non è stato adottato il sistema di contabilizzazione del calore, a seguito di asseverazione della non obbligatorietà, ma per il quale non c'è anche l'asseverazione per l'esenzione dall'adozione di nuove tabelle millesimali ex Dl 141/2016?Sembrerebbe di capire che le spese vadano ripartite secondo le vecchie tabelle condominiali del riscaldamento. Tuttavia, per quelle relative al consumo di energia elettrica e combustibile, dovrebbe distinguersi tra consumo volontario e involontario. Il consumo volontario (da stimarsi in circa il 70% del consumo totale) andrebbe ripartito in base alle vecchie tabelle millesimali o a nuove tabelle millesimali che tengano conto del fabbisogno, tra i soli condòmini allacciati. Il consumo involontario (da stimarsi in circa il 30% del consumo totale) andrebbe ripartito tra tutti i condòmini, in base alle vecchie tabelle di riscaldamento.

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