NUOVA ISTANZA DI SANATORIA: LA PRIMA VIENE ANNULLATA

LA DOMANDA Il 27 maggio 1982 ho presentato una domanda in sanatoria in base alla legge regionale 70/81, con le documentazioni tecniche a firma di un geometra integrate dalla sentenza del tribunale che amnistiava dal reato di costruzione abusiva. Per oltre 12 anni non ho avuto alcuna risposta né in merito a una possibile richiesta di integrazione documenti né di concessione. Nel 1997 il geometra mi convinse a fare una nuova domanda in concessione edilizia, in base alla legge regionale 37/85, perché avevo intenzione di vendere la costruzione, che si trova in piena campagna senza nessun vincolo. In seguito a questa seconda domanda ho saldato due rate dell'oblazione, ma per diversi motivi non ho continuato a pagare. Dopo oltre 12 anni ricevo una comunicazione di integrazione documenti riferiti alla legge regionale 37/85, ma nessun riferimento alla domanda presentata in precedenza. Il comune aveva il diritto di ignorare completamente la prima domanda? Come mi devo comportare?

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