PATTO DI NON CONCORRENZA PER IL «CAPO CUOCO»

LA DOMANDA Ho uno stabilimento balneare con bar e ristorante ad apertura stagionale. Ogni anno assumo alcuni dipendenti con contratto a tempo determinato: alcuni fino al 31 agosto ed altri fino al 30 settembre. Ho interesse a rinnovare ogni anno l'assunzione a tempo determinato per gli stessi dipendenti. Capita tuttavia che alcuni di loro da un anno all'altro non accettino di tornare, soprattutto quando hanno l'opportunità di farsi assumere a tempo indeterminato da qualcun altro.Il fatto di "perdere" certe figure (come ad esempio il capo cuoco) può creare notevoli danni. È legittimo sottoscrivere un patto a ottobre, in base al quale io pago una certa somma al capo cuoco in cambio del suo impegno a non farsi assumere da altri nella prossima stagione balneare? Il contratto si deve registrare? Sulla somma pattuita vanno pagati anche i vari istituti, come si trattasse di salario (Inps, Inail, trattenute Irpef), oppure questa va a costituire "altri redditi"?

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