«RAPPRESENTAZIONE» IN LINEA DIRETTA O COLLATERALE

LA DOMANDA Una donna è deceduta senza testamento valido e senza ascendenti, coniuge, discendenti e fratelli o simili. I parenti più prossimi sono due zie, sorelle del padre non vivente. Una zia è premorta rispetto al de cuius: l’eredità resta acquisita dalla zia vivente (ex articolo 572 del Codice civile), con esclusione di altri parenti di grado inferiore? Nel 2018 i figli della zia premorta possono proporsi come eredi proquota del de cuius attraverso la rappresentazione? A me risulta che questo istituto (ex articolo 467 e seguenti del Codice) operi solo per successioni in linea diretta e in linea collaterale, a favore di discendenti di fratelli e sorelle; e non sia invece applicabile al caso in esame (successione fra parenti), per cui la zia vivente eredita tutto esclu-dendo i figli della zia premorta. È corretta questa òettura? Tra l'altro, tribunale, curatore dell'eredità giacente e notai che hanno seguito la successione, chiusa nel 2007 e nota agli odierni pretendenti, nulla hanno eccepito sulla capacità ad ereditare della zia vivente.

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