TASSAZIONE DI PLUSVALENZA DI UN IMMOBILE ASSEGNATO

LA DOMANDA Una Srl con socio unico, in corso di liquidazione, effettua l'assegnazione di un immobile ex legge 208/2015, di Bilancio 2016, a valore normale, inferiore al valore contabile. L'immobile risulta quasi interamente ammortizzato e la società versa l'imposta sostitutiva sulla plusvalenza (differenza tra valore normale e costo fiscalmente riconosciuto). Sul piano fiscale, l'imposta pagata dovrebbe chiudere qualsiasi altro debito tributario sia in capo alla società sia in capo all'unico socio. Sul piano civilistico, invece, si rende obbligatorio indicare a bilancio tale plusvalenza tassata? Se necessario, con quale scrittura in partita doppia? Il capitale netto, prima dell'assegnazione, era costituito dal capitale sociale, riserva legale e riserva di capitale, mentre post assegnazione è costituito dal medesimo capitale sociale e dalla riserva legale mentre la riserva di capitale risulta rettificata per la quota a copertura del costo fiscalmente riconosciuto. L'operazione esposta potrebbe determinare dividendi tassabili in capo al socio?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?