Gli obblighi giuridici e la lealtà processuale

LA DOMANDA Un figlio alla morte del genitore viene a conoscenza della pubblicazione di un testamento a favore del cugino (amministratore di sostegno) e, avendo dei dubbi sull'autenticità del testamento, promuove una causa legale per l'annullamento. Alla fine risulta soccombente nella causa perché, dopo circa un anno e mezzo dall'inizio, il cugino dichiara di essere stato presente alla compilazione del testamento insieme ad un avvocato, che lo conferma. Si chiede se questa circostanza - che qualora fosse stata conosciuta avrebbe certamente dissipato i dubbi del figlio sull'autenticità del testamento, senza spingerlo ad avviare una causa legale - non avrebbe dovuto essere comunicata prima e se il cugino non ha qualche responsabilità per averla omessa.

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