Ok al «Piano casa» toscano dove l'urbanistica è legittima

LA DOMANDA Vorrei utilizzare il Piano casa della Regione Toscana per ampliare piccolo un podere in campagna. Al 31 marzo 2009 il fabbricato risultava composto da due unità immobiliari: un'abitazione al primo piano; un magazzino/rimessa al piano terreno. Si tratta della classica struttura di un podere. L'edificio è stato deruralizzato dopo quella data; ora è stato anche ristrutturato ed è composto da due abitazioni della stessa proprietà. Vorrei sapere se entrambe le unità immobiliari, esistenti al 31 marzo 2009, concorrono al calcolo della superficie lorda che serve a determinare la superficie del possibile ampliamento. Il Comune interessato sostiene che vi concorra solo la parte adibita ad abitazione. Se ha ragione, posso sostenere che si tratta di un ampliamento dell'edificio, in modo da poterlo fare al piano terra?

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