Altezza degli ambienti: c'è una tolleranza del 2 per cento

LA DOMANDA Ho ereditato un immobile di due piani, in costruzione, già tompagnato, divisibile in quattro appartamenti. Il mio tecnico ha notato che l’altezza tra il soffitto non intonacato e il calpestio senza massetto e pavimento è non omogenea e in varie parti è tra i 2,68 e i 2,70 metri. Dovendo poi aggiungere massetto e pavimento, l’altezza interna finale, in questi punti, arriverà a 2,64 -2,65 metri e, comunque, inferiore alla misura inderogabile di 2,70 metri. Mettendo pannelli radianti, a soffitto o a pavimento, e riuscendo a raggiungere un’altezza interna, comprensiva di pavimento, pari a 2,60 metri, in conformità al Dm Sviluppo Economico 26 giugno 2015 gli appartamenti sarebbero regolari? In questa situazione, inoltre, può essere applicata la tollerabilità di cantiere del 2 per cento?

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