Diritto al ripensamento: ok al recesso dal contratto

LA DOMANDA Nel 2016 mi sono trasferito in una nuova abitazione. In attesa di formalizzare un regolare contratto di locazione, ho tentato la voltura della fornitura del gas via telefono, mediante apposita registrazione vocale. La società fornitrice mi ha spiegato che, per ultimare la voltura, sarebbe stato necessario firmare la documentazione che mi avrebbe inviato a domicilio e, qualora non fossi ancora in possesso di un regolare titolo sull'immobile, si sarebbe resa indispensabile la controfirma del proprietario. Visto che le trattative con il proprietario non sortivano buoni effetti, mi trovavo nelle more di trasferirmi nuovamente per le vie brevi e non ho ricevuto la suddetta documentazione. A titolo puramente cautelare, ho scritto alla società via fax, entro 14 giorni dalla telefonata, esercitando il cosiddetto "diritto di ripensamento". A distanza di mesi ho scoperto che la società aveva comunque ultimato la voltura e da allora ha delle pretese nei miei confronti. Può farlo?

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