Alle parti la scelta del luogo della negoziazione assistita

LA DOMANDA Un legale, che invia a un debitore una diffida ad adempiere con invito a negoziazione assistita, può porre come condizione indispensabile per lo svolgimento del tentativo di mediazione che il proprio studio professionale sia il luogo di incontro? Il debitore, invece, non può ottenere lo spostamento della negoziazione assistita in un luogo alternativo?

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