Diritto all'impianto autonomo se il centralizzato è soppresso

LA DOMANDA Ho acquistato un appartamento in un condominio di 24 unità e sono venuto a sapere dell'esistenza di una delibera di assemblea in cui, con una maggioranza di 830 millesimi, si è approvata la trasformazione dell'impianto di riscaldamento centralizzato in singoli autonomi, attraverso l'ausilio di una diagnosi energetica e impianti con caldaie a condensazione. Mi sono attivato per la predisposizione dell'impianto autonomo, ma quando ho contattato l'amministratore per dettagli e tempistiche mi è stato detto che il mio appartamento non può agganciarsi alle canne fumarie condominiali, che sono troppo distanti, e che non possono essere realizzate canne fumarie sulla facciata principale dell'edificio. Come può essere valida una delibera che, nella trasformazione, lascia il mio appartamento privo di impianto a gas obbligandomi a inserire eventuali altri impianti?

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