No alla chiusura della finestra sulle scale se non c'è molestia

LA DOMANDA In un fabbricato di due piani nel quale hanno sede solo due appartamenti, l'immobile al primo piano ha la finestra del bagno che si apre sulle scale, ben areate per la presenza di grandi finestre, sempre spalancate. Il proprietario dell'appartamento al secondo piano, tuttavia, insiste nella chiusura definitiva della finestra citata, lamentando la percezione di cattivi odori, tra cui quelli dei detergenti usati per le relative pulizie quotidiane. Da controlli effettuati dai vigili urbani e dai tecnici del Comune, non è stata rilevata nessuna anomalia, anche perchè la finestra è presente da quando il fabbricato è stato costruito, nel 1900. Ci sono gli estremi per una eventuale chiusura della finestra del bagno se il proprietario dell'appartamento al secondo piano intraprende una causa civile?

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