Obbligazioni in solido, decide il creditore su chi rivalersi

LA DOMANDA Due co-eredi sono in debito con un avvocato di una somma per un incarico a favore del de cuius. Ad autorizzare il pagamento era stato lo stesso giudice tutelare. Il legale, presente alla compilazione del testamento e a conoscenza del fatto che a ciascuno dei co-eredi, in lite tra loro, è stato assegnato il 50% dei beni del de cuius, rivolge a ognuno dei due, separatamente e a distanza di alcuni mesi l'uno dall'altro, una diffida ad adempiere, con invito a stipulare una convenzione di negoziazione assistita, chiedendo a ognuno la corresponsione dell'intero compenso. Ogni coerede aderisce all'invito di conciliazione per l'intero debito, ignaro che il medesimo accordo fosse stato fatto anche con l'altro co-erede. Il legale non avrebbe dovuto avvertire di stare agendo nei confronti di entrambi per il recupero del suo onorario e, invece di inviare due diffide per l'intero importo, non avrebbe dovuto inviare un'unica richiesta a entrambi, evitando così un doppio pagamento?

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