Convocazione dell'assemblea, gli impedimenti vanno provati

LA DOMANDA L'amministratore condominiale, da più anni, convoca l'assemblea in ritardo, rispetto a quanto previsto nel regolamento condominiale contrattuale. E talvolta la convoca pure nel II semestre dell'anno. Se le problematiche di salute sono sempre giustificabili, mi sembra non sia così per le cause imputabili a nuovi adempimenti che vengono chiesti agli amministratori (perché in questo caso tutti sarebbero costretti a ritardare le assemblee). Nonostante il suo impegno, quest'anno l'amministratore non ha ancora potuto convocare l'assemblea a causa di un grave problema informatico, che ha completamente bloccato la sua attività. I condòmini non dovevano essere avvertiti prima del mese di luglio, quando per questo motivo è stato loro chiesto un acconto per coprire le spese maturate? E non hanno comunque diritto di conoscere in che cosa sia consistito il grave problema informatico che non ha permesso la convocazione dell'assemblea nei primi sei mesi?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?