Le piante non manutenute che invadono le parti comuni

LA DOMANDA Gli eredi di una condomina non riescono a raggiungere un accordo per la spartizione della proprietà, costituita da due bilocali, i cui due giardini con siepi sono da mesi trascurati, nonostante i continui solleciti dell'amministratore. I condòmini ritengono che gli eredi stiano violando il regolamento contrattuale, secondo il quale «ogni comproprietario si impegna ad astenersi da qualsiasi atto e fatto che possa arrecare danno, pericolo, molestia e disturbo a cose e persone per effetto di rumori, esalazioni od altro (...)». L'espressione «od altro» si riferisce, secondo i condòmini, anche alla regolare manutenzione dei giardini, che ora (con l'erba alta e secca e con le siepi che invadono le parti comuni) reca molestia e danneggia l'estetica del condominio. È giusto?

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