Contratti a termine, così i rinnovi dal 1° novembre

LA DOMANDA Mia figlia ha un contratto di lavoro a tempo determinato, iniziato il 5 luglio 2016 e prorogato più volte sino al 31 dicembre 2018. Con l'ultima proroga, iniziata il 1°gennaio 2018, il contratto è stato trasformato da "tempo determinato" a "tempo determinato per sostituzione di una unità assente", con data di fine rapporto presunta al 30 novembre 2018. Il Dl 87/2018, convertito nella legge 96/2018, ha previsto un periodo transitorio che avrà termine il 31 ottobre 2018 e si applicherà ai soli contratti sottoscritti prima del 14 luglio 2018 (entrata in vigore del Dl 87/2018), con la conseguenza che dal 1° novembre 2018 si applicherà la nuova disciplina anche ai contratti a termine stipulati prima della sua entrata in vigore. Come potrebbe evolvere la situazione di mia figlia, visto che il suo contratto scadrà il 30 novembre 2018 (superando quindi i 24 mesi)? Potrebbe non trasformarsi in un contratto a tempo indeterminato e avere come effetto la perdita del posto di lavoro?

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