Atto stipulabile anche senza nuova intestazione catastale

LA DOMANDA Una Ater (azienda territoriale per l'edilizia residenziale) che è subentrata a uno Iacp (Istituto autonomo case popolari) sta per vendermi un immobile che è ancora intestato allo Iacp che lo aveva accatastato. Il mio notaio mi ha suggerito di chiedere all’Ater di effettuare l’aggiornamento dell’intestazione catastale dell’immobile, indicando l’attuale denominazione dell’ente proprietario. Ciò sarebbe necessario per rendere possibile al notaio la voltura catastale a mio nome in sede di registrazione dell’atto di compravendita. Gradirei sapere se tale voltura sia veramente indispensabile per poter effettuare la successiva voltura a mio nome e, in caso affermativo, se e come potrebbe poi essere risolto il problema, qualora l’atto venisse sottoscritto senza la citata voltura. Inoltre, l’attestazione di conformità catastale, già rilasciata dall’Ater, sarebbe ancora valida, per la compravendita, qualora si provvedesse a effettuare la volturazione prima della stipula?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?