Il decoro architettonico vale anche per edifici non di pregio

LA DOMANDA Possiedo un appartamento al nono piano e ultimo piano di un condominio senza particolari pregi architettonico-decorativi. Vorrei unificare la finestra e la porta finestra che affacciano sul balcone di proprietà per aumentare la luminosità interna. Ho fatto le opportune verifiche che hanno rilevato che non c'è alcuna limitazione alla staticità e struttura dell'edificio, essendo le parti da demolire semplici tamponature in laterizio.È stata convocata un’assemblea straordinaria durante la quale l'amministratore ha richiesto una maggioranza di 4/5, facendo riferimento all'articolo 1127 del Codice civile, ma mi è stato successivamente detto che, trattandosi di un'innovazione, per l'approvazione dell'opera sarebbero stati necessari i 2/3. La votazione ha avuto questo esito: 488 millesimi a favore e 220 millesimi contrari.A mio parere l'articolo 1127 del Codice civile non è quello che disciplina un'opera di questo tipo. Ho ragione? E se non vi sono vincoli che modifichino il decoro architettonico l'assemblea non può opporsi all'intervento. È corretto?

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