Legittimo chiedere i casellari dei candidati amministratore

LA DOMANDA Per la nomina dell'amministratore di condominio, Eni Spa, condomino con 84 millesimi, rappresentato da due delegati - che, tuttavia, non hanno presentato alcuna procura -, ha preteso che i candidati amministratori si assoggettassero alla procedura di due diligence prevista per i propri fornitori, con compilazione di modulistica e casellario giudiziale da indirizzare all'azienda, che peraltro, in precendenza, non aveva mai partecipato alla votazione. La legge di riforma del condominio non lo prevede. La richiesta avanzata dall'azienda e relativa alla procedura di due diligence è legittima? E il fatto che i due procuratori non abbiano esibito la procura per la nomina dell'amministratore?

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