Penale

REATI CONTRO LA PERSONA - Cassazione n. 31195

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DContenuto esclusivo QdL

Non c'è reato se il datore di lavoro fa una pressante richiesta di amore "ancillare" alla badante della suocera, chiedendole di soddisfare le sue richieste "per favore" o anche "per piacere" e offrendo dei soldi. Per i giudici manca la prova della minaccia del licenziamento (poi però avvenuto) e della posizione di sudditanza. E frasi come "chi sta a casa mia deve fare quello che dico io" non solo idonee a limitare la volontà del soggetto. L'uomo era stato ...


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