Amministrativo

L’incrocio dei dati da solo non basta

di Antonio Iorio

La divergenza dei dati comunicati dal cliente e dal fornitore e i conseguenti accertamenti sono già stati oggetto di alcune pronunce dei giudici tributari. La Ctr Bologna (sentenza 2910/11/2017) ha affrontato il caso di un accertamento notificato dall’agenzia delle Entrate a un artigiano fondato sui dati rinvenuti nell’anagrafe tributaria. Più precisamente, dall’applicativo elenco clienti e fornitori emergeva che una società aveva registrato tra i propri costi fatture emesse dal contribuente accertato. Il provvedimento veniva impugnato dinanzi ...


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