Amministrativo

Interdittiva antimafia, non scatta l’infiltrazione per dipendenti «sospetti»

di Paola Rossi

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DContenuto esclusivo QdL

Non si può far ricadere de plano sull’imprenditore la responsabilità delle condotte penalmente rilevanti, dei carichi pendenti, dei precedenti o, addirittura, dei legami familiari dei propri dipendenti per far scattare un’interdittiva antimafia. In particolare se parte dei dipendenti individuati come parenti o contigui ad ambienti mafiosi siano alle dipendenze dell’impresa in conseguenza della clausola sociale del Codice appalti che impone il mantenimento del personale, già alle dipendenze del precedente appaltatore, nei servizi ad alta intensità di ...


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