Civile

Accertamento paternità, esami tecnici non subordinati alla prove della relazione

Francesco Machina Grifeo

«L'impugnazione del riconoscimento di figlio naturale per difetto di veridicità, ai sensi dell'art. 263 c.c., è ammessa in ogni caso in cui il riconoscimento sia obiettivamente non veridico, a nulla rilevando eventuali stati soggettivi di buona o mala fede dell'autore del riconoscimento, e quindi anche nel caso in cui il riconoscimento stesso sia stato effettuato con la consapevolezza dell'altrui paternità». E per chiedere i relativi accertamenti tecnici non c'è bisogno di fornire la prova della relazione sessuale. Il Tribunale ...


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