Civile

Responsabilità sanitaria, per i «vecchi» errori la prova è a carico del medico

di Giovanni Ricci

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DContenuto esclusivo QdL

Il medico convenuto per il risarcimento del danno subito dal paziente per un errore commesso prima del 1° aprile scorso risponde a titolo di responsabilità contrattuale. Il danneggiato e i suoi eredi devono quindi provare solo il “rapporto di spedalità” e il danno, mentre il sanitario ha l’onere di dimostrare di avere agito in modo professionalmente diligente. Lo ha affermato la Cassazione, con la sentenza 26517 del 9 novembre scorso, che ha deciso in base ai principi stabiliti dal ...


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