Civile

Il sì del marito a fecondazione eterologa gli impedisce ogni tipo di ripensamento

di Giampaolo Piagnerelli

A embrione impiantato il marito non può revocare il consenso in precedenza prestato e non riconoscere quindi il figlio. Questo il significativo principio espresso dalla Cassazione con la sentenza n. 30294/17. La vicenda - Nel caso concreto la Corte si è trovata alle prese con una coppia in cui il marito era affetto da impotentia generandi. Proprio per questo i coniugi si erano recati in Spagna per procedere all'impianto embrionale all'epoca vietato in Italia (la legge 40/2004, ...


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