Civile

Improponibile la domanda dell'avvocato che fraziona il credito

di Patrizia Maciocchi

È improponibile la domanda dell'avvocato che, per avere i suoi compensi, fraziona un credito relativo a una pluralità di incarichi ma derivante da un unico contratto come consulente delle assicurazioni. La Corte di cassazione, con la sentenza 3738, esclude che sia possibile “rimediare” agli effetti distorsivi della parcellizzazione giudiziale, solo con la condanna alle spese al posto dell'improcedibilità della domanda. Né i giudici trovano che il rischio prescrizione sia una buona ragione per “moltiplicare” i giudizi al fine di ...


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