Civile

Intermediari finanziari, il warning successivo non elide il nesso causale

Francesco Machina Grifeo

L'intermediario finanziario non può trincerarsi dietro il profilo “speculativo” dell'investitore per aggirare l'obbligo di fornire la prova di averlo informato sui rischi del prodotto - le obbligazioni Cirio -, in primis quello relativo alla possibilità di perdere il capitale. Non solo, l'aver fornito in un secondo momento un warning relativo all'andamento del mercato ed al fatto che il bond era privo di rating non esonera da responsabilità l'intermediario. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 4727 del 28 ...


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