Civile

Licenziamento illegittimo se basato su mail sprovviste della firma elettronica

Giampaolo Piagnerelli

Il datore non può licenziare un proprio dipendente in funzione di prove acquisite con uno scambio di mail. Lo chiarisce la Cassazione con la sentenza n. 5523/18. In sostanza la Corte ha “destituito” la posta elettronica aziendale della funzione probatoria almeno ai fini del licenziamento. Alla base della pronuncia una vicenda in cui il dipendente «avrebbe fatto accreditare somme non dovute in favore di alcune società commerciali partner, in quanto relative a giacenze di prodotti di telefonia mobile, ...


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