Civile

L'assegno «una tantum» richiede il controllo del giudice del divorzio

di Giorgio Vaccaro

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Solo l'assegno divorzile può essere una tantum in quanto l'accordo sulla sua corresponsione richiede sempre una verifica di natura giudiziale. È questo il principio ribadito dall'ordinanza della Cassazione 4764 del 28 febbraio 2018(prima sezione civile, relatore Tricomi). La Corte d'appello Genova aveva confermato il giudizio del Tribunale per il quale l'impegno all'acquisto di un immobile deciso in sede di separazione a favore della moglie poteva essere letto come “capitalizzazione una tantum” ex articolo 5 della legge sul divorzio. La ...


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