Comunitario e internazionale

Il whistleblower deve poter lavorare dopo le sue denunce

di Marina Castellaneta

Gli Stati devono assicurare una protezione ai whistleblower che rivelano fatti di interesse per la collettività. Non basta prevedere un formale rientro di chi ha divulgato informazioni su fatti interni al luogo di lavoro. Ma è necessario che a livello nazionale, anche attraverso l’autorità giurisdizionale, sia garantito al lavoratore lo svolgimento effettivo della propria attività. Lo ha chiarito la Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza depositata il 27 febbraio (caso Guja contro Moldova, n. 2, ricorso 1085/10). ...


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