Civile

Sì al concordato «misto»

di Michele D’Apolito

Ammessa alla procedura di concordato preventivo una società che ha proposto la continuità mediante un riassetto misto in cinque anni, mediante il conferimento del ramo d’azienda produttivo in una società controllata al 100%, l’apporto di finanza esterna e la dismissione dei cespiti non strategici; componenti che richiamano la continuità, da un lato, e la liquidazione del patrimonio, dall’altro. Lo ha deciso il Tribunale di Como, con un provvedimento depositato il 27 febbraio scorso (presidente Introni, estensore Mancini). La ...


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