Civile

La banca non sempre risarcisce l'assegno pagato a persona sbagliata

Francesco Machina Grifeo

La banca che paga un assegno bancario non trasferibile alla persona sbagliata può provare di non aver colpa se ha agito seguendo le regole di diligenza previste per gli operatori professionali. Lo hanno stabilito le Sezioni unite della Cassazione, sentenza 21 maggio n. 12477, rigettando il ricorso di Fondiaria Sai – l'emittente - contro Intesa San Paolo – il soggetto pagatore - per la riforma della decisione della Corte di appello di Torino che aveva ritenuto il danno imputabile ...


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