Civile

“Protezione sussidiaria” per l'extracomunitario gay se l'omosessualità è perseguitata nel suo paese d'origine

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

In tema di protezione internazionale, laddove nel Paese di origine dello straniero vittima di discriminazione sessuale l'autorità statale avversi le unioni omosessuali e lo status stesso di omosessuale, non consentendo la libera espressione della propria sessualità, creando già sul piano normativo una discriminazione tra individui, che non trova alcuna plausibile giustificazione in uno stato democratico come l'Italia, sussistono gli estremi per il riconoscimento della “protezione sussidiaria”, in quanto il rientro dello straniero nel suo paese comporterebbe un assoggettamento a ...


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