Civile

Separazione, nuova religione del papà vietata se crea “disagio”

Francesco Machina Grifeo

Al termine di una relazione more uxorio, se la figlia minorenne manifesta «disagio» nel partecipare alla nuova confessione religiosa abbracciata dal padre dopo la fine della convivenza, il Tribunale, nelle condizioni di affido, può disporre il divieto di condurvela. Con questa motivazione la Corte di cassazione, sentenza 12954 del 24 maggio 2018, ha respinto il ricorso di un papà contro la decisione che gli vietava di portare la figlia alle manifestazioni dei Testimoni di Geova. La Suprema corte ha ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?