Professione

Il compenso irrisorio dell’avvocato lede la dignità della professione

di MichoI Fiorendi

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DContenuto esclusivo QdL

L’accettazione di un incarico professionale comportante un compenso omnicomprensivo irrisorio mortifica la peculiare funzione della professione forense, poiché realizza un condotta che lede il decoro e la dignità nell’esercizio della professione di avvocato. I compensi devono sempre essere consoni al decoro della professione e l’accaparramento della clientela - attività di per sé consentita - non deve mai sconfinare nel disvalore deontologico trascendendo in modalità non conformi a valori di probità, dignità e decoro.E’ il Consiglio Nazionale Forense (presidente Picchioni) ...


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