Civile

Doppia impugnazione, per il ricorso vale quella del lavoratore

di Giuseppe Bulgarini d’Elci

In presenza di una doppia impugnazione stragiudiziale del licenziamento, di cui la prima effettuata dall’organizzazione sindacale all’insaputa del lavoratore e la seconda dal lavoratore stesso a mezzo di procura speciale a un avvocato, il decorso del successivo termine (di 180 giorni) per il deposito del ricorso al giudice del lavoro scatta unicamente dopo l’atto scritto di impugnazione formulato dal difensore del dipendente. La questione affrontata dalla Cassazione (sentenza 16591/2018), che costituisce una novità nel panorama della giurisprudenza nazionale, trae ...


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