Civile

Il partner diventa il «genitore sociale» del figlio dell’altro

di Selene Pascasi

Strada apparentemente in salita, ma con comodi escamotages, per le adozioni da parte delle coppie gay. È noto, infatti, che la riforma Cirinnà (76/2016), nel riconoscere le unioni civili ed equipararle quasi completamente ai matrimoni, abbia loro interdetto l’accesso alle procedure adottive. Resta, però, lo spiraglio della stepchild adoption, cioè la possibilità di adottare il figlio biologico del partner omosessuale ricorrendo all’adozione in casi particolari (articolo 44, legge 184/1983). La stepchild adoption Formula più snella rispetto all’adozione ...


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