Civile

Il giudice nel concordato in continuità valuta anche la «serietà» del piano

di Stefano A. Cerrato

Quando la domanda di concordato prevede sia la prosecuzione dell’attività d’impresa, sia la liquidazione di asset ritenuti non strategici, il giudice è chiamato a valutare non solo la fattibilità giuridica ed economica del piano, ma anche la reale perseguibilità della causa in concreto della continuità aziendale, che va esclusa ove si riveli marginale o di facciata nell’economia del piano nel suo complesso. Lo ha ribadito la Corte d’appello di Genova con il decreto 221 del 6 luglio 2018 (presidente ...


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