Civile

Fallimento: per gli eredi nessun nuovo termine se l'insinuazione è ultratardiva

di Patrizia Maciocchi

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

Gli eredi non hanno diritto ad un nuovo termine per l'ammissione al passivo, se l'originario creditore, non l'aveva chiesta malgrado il diritto maturato prima del fallimento. La Corte di cassazione, con la sentenza 21661 depositata ieri, respinge la richiesta di ammissione al passivo del padre e della moglie di un lavoratore morto, per avere il tfr che spettava al congiunto. Il giudice delegato aveva però dichiarato inammissibile la domanda, perché proposta un anno dopo il deposito del decreto di ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?