Civile

Il giudice «scavalca» i prefetti sul luogo degli autovelox

di Marisa Marraffino

Il giudice ordinario può disapplicare il decreto prefettizio che autorizza l’installazione di autovelox fissi con controllo da remoto sulle strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento, ma solo per questioni formali. Resta quindi insindacabile la discrezionalità del prefetto nell’individuare i tratti dove il controllo automatico è opportuno, pur sulla base dei requisiti previsti per legge (incidentalità, presenza di curve e pendenze, assenza di spazi per fermare subito i trasgressori). Lo chiariscono due recenti sentenze, depositate il 4 e il ...


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