Civile

Roma Capitale estranea a contratto tra privati legato a un proprio atto

di Paola Rossi

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DContenuto esclusivo QdL

Il Comune non risponde della propria inerzia se la sua azione amministrativa era posta come condizione sospensiva di un contratto a cui è estraneo. Così la Cassazione, con l'ordinanza n. 31567di ieri, ha escluso che Roma Capitale fosse responsabile del mancato rispetto dei tempi dettati da un protocollo d'intesa finalizzato alla concessione di una cubatura edificabile con cui Comune e soggetti interessati concordavano di sottoporre la variante al piano regolatore generale della Capitale all'ok della Regione Lazio. E soprattutto ...


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