Civile

Acqua all'arsenico, contro il Gestore decide giudice ordinario

Francesco Machina Grifeo

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DContenuto esclusivo QdL

La richiesta di danni al “gestore unico del servizio idrico integrato” per la non potabilità dell'acqua - la cosiddetta “emergenza arsenico” - va proposta davanti al giudice ordinario. Si tratta infatti di un «inadempimento di natura contrattuale» verso l'utenza, rispetto al quale il carattere pubblico dell'ente non assume rilievo. Lo hanno chiarito le Sezioni Unite della Cassazione, sentenza n. 32780del 19 dicembre 2018, accogliendo il ricorso di quattro cittadini viterbesi contro la Talete spa (gestore del servizio) e la ...


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