Civile

Considerare tardive le giustificazioni scritte “in tempo” lede i diritti del lavoratore

di Mario Piselli

Considerare da parte del datore di lavoro tardive delle giustificazioni scritte in realtà tempestive equivale a negare al lavoratore il suo diritto di difesa e al contraddittorio, con violazione del procedimento sancito dall'articolo 7 della legge 300/1970 non dissimile dalla violazione che si verifica quando il lavoratore abbia invano chiesto di essere ascoltato di persona. Così la sezione Lavoro della Cassazione con la sentenza 17 dicembre 2018 n. 32607. Secondo la Corte di cassazione ...


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